RECAPITO:
Štefan Blaho
tel. +420 602 729 613
+420 581 208 242
E-mail.
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Permettete che mi presenti. Mi
chiamo Štefan Blaho jr.
Dal 1997 lavoro in qualità di guida
turistica della città di Olomouc. Offro visite guidate per gruppi e per
singoli.
Offro itinerari turistici:
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classici, per
un pubblico comune.
-
a tematica mirata, sull' architettura, la chiesa, la
musica, le tradizioni militari etc. per un pubblico di appassionati.
Itinerari guidati:
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2 ore
Colonna della
Santissima Trinità, municipio con orologio, chiesa di San Michele, ex convitto dei
gesuiti, chiesa di Santa Maria Vergine della Neve, palazzo arcivescovile,
cattedrale di San Venceslao, chiesa di San Maurizio con l'organo di Engler
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3 ore
Colonna della
Santissima Trinità, municipio con orologio, +fontana di Arion, +caserma
sull' acqua, + porta di Teresa, + palazzo Hauenschild, chiesa di San
Michele, + cappella di S. Jan Sarkander, ex convitto dei gesuiti,
chiesa di Santa Maria Vergine della Neve, palazzo arcivescovile, cattedrale
di San Venceslao, chiesa di San Maurizio con l'organo di Engler
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tutto il giorno
Visita dei
monumenti sopracitati, +palazzo dei Premyslidi con rarissime finestre
romaniche, municipio, + cappella del municipio con ingresso alla
torre, +ex monastero Hradisko (1 km dal centro), +Santuario della
Visitazione della Santa Maria Vergine sul Santo Colle (8 km dal centro)
-
più di un giorno
+giardino
zoologico (più di
duecento razze di animali ed un safari relativo alle scimmie degno di
d'interesse, quale è possibile vedere, allontandosi al minimo, in
Danimarca), +orto botanico. Dintorni: +Bouzov,
Náměšť na Hané, Helfštýn,+ grotte di Javoříčko e Mladeč, Kroměříž
(UNESCO), +Slavkov (Austerlitz),
+Lednice-Valtice (UNESCO) e altri luoghi
Su richiesta organizzo l’alloggio
e la pensione per gruppi e singoli.
A seconda degli
interessi accompagno in altri settori della Repubblica Ceca, soprattutto in
Moravia, nelle seguenti lingue:
-
ceco
-
inglese
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italiano
-
polacco
-
russo
-
tedesco
Oltre a ciò
offro servizi di guida di qualità in stati confinanti, quali: Austria,
Germania, Polonia, Slovacchia e Ungheria. Inoltre in Italia, dove ho
studiato per due anni e non sorprende che sia dunque una delle mie nazioni
preferite.
Sono membro
dell´Associazione guide della Repubblica Ceca. Sono titolare di licenza per
attività di guida, interpretariato e traduzione.
Dipende
solo da Voi e da un accordo individuale. |
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OLOMOUC
Ciò
che ancora non sapete:
-
La Colonna della Santissima Trinità è il più grande
gruppo di statue monumentali in stile barocco della Repubblica Ceca, e
non ha paragoni addirittura in tutta Europa. Per la sua unicità è stata
ascritta al patrimonio dell’UNESCO.
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Olomouc, grazie al suo sviluppo storico, è paragonabile
solo con la capitale Praga, e ciò grazie al fatto che sino al 1642 fu
capitale della Moravia. Forse lo sarebbe ancora se no fosse stato per
un’occupazione svedese di otto anni e per una quasi totale distruzione
della città durante la Guerra dei Trent’anni.
-
È pur vero che dopo quell’anno essa fu sostituita da
Brno in qualità di metropoli morava, ed Olomouc divenne soltanto la
“seconda città”, la quale non perdette bensì il suo fascino di
ex-capitale. Succede anche ad altre “seconde città” che, nei rispettivi
paesi, sono considerate più belle delle capitali. Ad esempio la
rimarchevole ex capitale della Polonia, Cracovia, oppure San Pietroburgo
in Russia.
-
Non Vi stupirà di apprendere che Olomouc è la città più
notevole della Moravia, avendo conservato una perfetta planimetria
mediovale della città. Non vi stupirà nemmeno che Olomouc abbia sempre
rivaleggiato con Praga
-
nel 16° sec. fu fondata la prima
università morava (Praga, 14° secolo)
-
nel 15° sec. fu assemblato,
secondo la leggenda, l’orologio di Olomouc. Dal 16° sec. è
documentato (Praga, 1490)
-
dall’ 11° sec. si ipotizza
l’esistenza del primo insediamento ebraico in città, donque assai
-
prima che in
altre città (Praga, 10° sec.)
-
nell’ 11° sec. fu istituito
il Vescovado per la Moravia (Praga, 10° sec.)
-
nell’ 11° sec. fu edificato
il primo convento di Olomouc (Praga, 10° sec.)
Sempre prima in Moravia ma sempre
seconda a Praga. Ecco un paio di esempo nei quali Olomouc supera Praga.
-
Olomouc divenne un centro notevole
già al tempo della Grande Moravia (9 sec.) e fu abitata dagli slavi probabilmente
sin dal 6 sec.
-
I resti di insediamenti germanici
e celti risalgono alle stessa epoca di Praga.
Forse i cittadini di Olomouc
desideravano un fondatore ancor più celebre di quello dei praghesi, ovvero
la leggendaria Libuse, per cui durante il Rinascimento inventarono la
leggenda sulla pretesa fondazione della città da parte di Giulio Cesare. È
pur vero che sicuramente la città non è stata fondata da questo imperatore
romano, ma ugualmente gli storici hanno dovuto farne cenno nei manuali di
storia. Recentemente è stato scoperto un accampamento romano del 2. sec d.
C., il più a settentrione di tutta l’Europa centrale.
Ancora qualcosa per concludere.
Olomouc è ricca di tradizioni
musicali ed ecclesiastiche e per questo e definita a buon diritto la
Salisburgo morava.
-
Balduino
(12° sec.), il primo celebre compositore di Olomouc, veniva da Roma
-
J. Gallus
Handl (16° sec.), il
Petelin in sloveno, maestro di cappella ad Olomouc, è considerato insiem
ad Orlando di Lasso il più significativo compositore del Rinascimento
-
W. A.
Mozart (1767) ancora
undicenne, compose durante la sua permanenza qui, presso Leopold
Podstatsky Liechtenstein, la sua sinfonia F-maggiore, detta di Olomouc.
-
L. van
Beehtoven (1823),
compose la celebre “Missa solemnis” per la cattedrale di San Venceslao. La
dedicò all’arcivescovo di Olomouc, suo amico, ed all’arciduca austriaco
Rudolf Jan.
-
G. Mahler
(1883), esercitò le funzioni di direttore del locale teatro.
- B. Smetana, A.
Dvořák, L. Janáček,
i più
celebri compositori cechi visitarono spesso la città.
Non furono solo le tradizioni
musicali ed ecclesiastiche a render famosa la città. Tra gli studenti
dell’Università di Olomouc si trovano personalità di spicco.
-
A.
Waldstein, più noto nei
paesi di lingua tedesca come Wallenstein (dalla trilogia di Schiller).
-
J.G.
Mendel, scienziato
moravo e fondatore della genetica.
Nel XVIII- XIX secolo, allorchè
Olomouc si trasformò in una delle più grandi fortezze barocche
dell’Austria-Ungheria, ciò contribuì a che essa venisse visitata,
volontariamente o meno, da molte personalità.
-
J. M.
Lafayette, generale
francese e combattente per l’indipendenza USA, si trattenne non
volontariamente per quattro anni nel carcere di Olomouc
-
J. V.
Radetzky, celebre
maresciallo di campo, fu il comandante della fortezza di Olomouc
-
M. I.
Kutuzov, leggendario
condottiero russo, trattò con la controparte austriaca, durante le guerre
napoleoniche, presso l’arcivescovado di Olomouc
-
J. A.
Bakunin, rivoluzionario
russo ed uno dei fondatori della lega anarchica, fu anch’egli incarcerato
ad Olomouc
Dall’inizio della sua storia
molti re ed imperatori visitarono la città. Ne elenco alcuni.
-
Giulio
Cesare, secondo le
leggenda il fondatore di Olomouc, il cui nome latino è Juliamons
-
Venceslao III, ultimo
re della dinastia dei Premyslidi fu addirittura assassinato nella sua
casa di Olomouc nel 1306
-
Carlo IV,
re boemo ed imperatore romano, durante la gioventù fu spesso qui in
qualità di margravio di Moravia
-
Matteo
Corvino, il più
celebre re d’Ungeria, fu incoronato re di Boemia nella cattedrale di
Olomouc
-
Jan III
Sobiecki, re polacco
e celebre salvatore di Vienna contro i turchi, pernottò qui, come molti
altri polacchi in viaggio verso l’Austria o Italia.
-
Maria
Teresa, unica donna
sul trono degli Absburgo, non solo fu ad Olomouc ma fu grata alla città
perchè nel 1758 non fu possibile all’esercito prussiano di Federico II
di conquistarla e dunque, indirettamente, di salvare Vienna. Il
commandante fu innalzato a maresciallo e consiglieri della città
insigniti di un titolo nobiliare. Dopo un paio d’anni il vescovado di
Olomouc fu innalzato ad arcivescovado.
-
Ferdindo I,
imperatore austriaco, abdicò nel palazzo arcivescovile.
-
Francesco Giuseppe I,
fu nello stesso luogo incoronato imperatore d’Austria. Aveva 18 anni ed
il suo regno, incredibilmente, ne durò 67.
Era il 1848, l’anno della
rivoluzione, che segna un enorme cambiamento per tutta l’Europa. Nulla
sarà più come prima. La corte viennese fugge ad Olomouc e la città diviene
la capitale ufficiosa di tutto il regno degli Absburgo. Fu l’ultima volta
che Olomouc ebbe una parte di rilievo nella storia europea.
Vi
sarebbe ancora molto da dire, per cui aspetto con piacere la Vostra
visita. |